Menu Chiudi

L’esperienza maturata dal Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana ha messo in evidenza l’importanza primaria della raccolta e dell’elaborazione dei dati forniti dalla rete nazionale degli IIZZSS al fine di consentire una maggiore efficacia nel reprimere e prevenire gli avvelenamenti dolosi degli animali.
Per questo motivo, su mandato del Ministero della Salute, si è ritenuto necessario sviluppare un portale interattivo in grado di consentire, da un lato, la completa gestione informatizzata dei casi sospetti denunciati, ai sensi della normativa vigente, e, dall’altro, un costante monitoraggio del fenomeno e delle sue caratteristiche temporali e spaziali, allo scopo di fornire sia informazioni utili ai cittadini che alle autorità di polizia per la prevenzione/repressione del fenomeno. Pertanto, si presenta un sistema che consente la completa gestione informatizzata dei casi di avvelenamento a partire dalla denuncia del sospetto sino alla diagnosi definitiva, e l’invio informatizzato dei documenti previsti dalla normativa in vigore alle autorità competenti. Inoltre, sulla base dei casi confermati e georeferenziati, il sistema produce mappe che contengono informazioni sia sui tossici utilizzati che sulle modalità di veicolazione (esche o bocconi) nonché la loro distribuzione temporale e spaziale sul territorio nazionale, permettendo così l’individuazione delle aree particolarmente interessate dal fenomeno (Hotspot).

Nel dettaglio il sistema è costituito da una parte GESTIONALE, riservata ai medici veterinari e agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, che prevede:

  1. la registrazione, da parte del Medico Veterinario, delle informazioni previste dall’Ordinanza Ministeriale 13 giugno 2016 e ss.mm., la gestione del campionamento, con la compilazione della relativa modulistica, e l’invio alle autorità competenti delle comunicazioni previste dall’O.M.
  2. la gestione informatizzata dei prelievi effettuati dai veterinari e l’invio contestuale delle informazioni registrate e dei relativi campioni ai laboratori degli IIZZSS in modo da permettere agli stessi di disporre in modo automatico di tutte le informazioni necessarie all’identificazione del campione ed all’esecuzione degli esami richiesti.
  3. la ricezione diretta e informatizzata, per i destinatari previsti dall’O.M., degli esiti dei laboratori degli IIZZSS e dei relativi referti.

Queste funzionalità consentiranno una più efficiente trasmissione delle informazioni tra i vari attori previsti dall’O.M. (Sindaci, Veterinari LP, Servizi Veterinari ASL, Autorità Giudiziaria e Organi di PG), riducendo la possibilità di errore ai diversi livelli operativi e costituendo una rilevante innovazione informatica per la gestione dei dati relativi alle segnalazioni e la conferma o meno dei casi di avvelenamento.

La parte gestionale è anche dotata di un database consultabile on line, costituito da foto e descrizione dei più comuni tossici in commercio al fine di facilitare il veterinario responsabile della diagnosi nell’individuazione del potenziale tossico responsabile dell’avvelenamento.
Il sistema infine comprende anche una parte INFORMATIVA/DIVULGATIVA, accessibile a tutti, che consente la consultazione delle mappe aggiornate sulla situazione degli avvelenamenti confermati su tutto il territorio nazionale, la descrizione dei più comuni tossici utilizzati, i testi della normativa in vigore, le novità bibliografiche sugli avvelenamenti, i progetti di ricerca in atto e i corsi di formazione in programmazione.